Martino era un soldato romano che, in groppa al suo cavallo, aveva donato metà del suo mantello ad un poveretto seminudo e infreddolito. Al generoso gesto di Martino Continua a leggere
Condividi questo post su:Archivi autore: maurizioromeo
Tinciri
Tingere / Raggirare
Il verbo tinciri, oltre ad avere l’intuibile significato di tingere, è assai usato in siciliano nel senso di Continua a leggere
Condividi questo post su:Pasta in coppa di melanzana
Eccovi ingredienti e preparazione
per la pasta in coppa di melanzana
Ingredienti: 4 melanzane (non della varietà “seta”), 300 g di pasta, 2 fette di prosciutto tagliato a cubetti grossi, 250 g di noccioline di mozzarella, Continua a leggere
Condividi questo post su:Sbintari
Svaporare / Prendere in giro
Sbintari è un vocabolo siciliano che significa “svaporare” ed è usato per riferirsi a Continua a leggere
Condividi questo post su:I stigghiola
Se vi trovate in giro per i vicoli palermitani pressappoco all’ora del tè britannico, vi può capitare di essere invasi da un fenomeno nebbioso tutto palermitano, non temete, la nebbia a Palermo può significare una sola cosa: Continua a leggere
Condividi questo post su:I cartocci
I cartocci, con la morbidezza della loro pasta e la cremosità della ricotta, rigorosamente di pecora, sono il contrasto perfetto alla croccantezza del famoso cannolo siciliano Continua a leggere
Condividi questo post su:La cassata al forno
A cassata au furnu
“Tintu è cu nun mancia a cassata a matina ri Pasqua”, mai detto fu più appropriato, a Palermo la cassata è il dolce pasquale per eccellenza Continua a leggere
Condividi questo post su:Sfinci ri San Giusieppi
Se c’è una cosa alla quale un siciliano tiene davvero questa è senza dubbio la famiglia. Ne è espressione tipica la festa del papà per eccellenza, San Giuseppe Continua a leggere
Condividi questo post su:Pasta cu vruocculu arriminatu
Pasta con il broccolo mescolato
La pasta cu vruocculu arriminatu è un’antica ricetta della cucina palermitana e risale a tempi lontani in cui c’era veramente poco da portare in tavola, ma quel poco doveva fare fiura (bella figura), per onorare la mensa e renderla al pari di quelle più nobili!
Condividi questo post su:Azzappa all’acqua
Azzappa all’acqua e simina o ventu
Zappa sotto la pioggia e semina al vento
Quando un siciliano si impegna con fatica in un’impresa ma non riesce ad ottenere il risultato sperato, allora, preso dallo sconforto, borbotta tra sé e sé di avere agito come un contadino che Continua a leggere
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